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SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
Informazioni di dettaglio relative al corso di studio selezionato.
Informazioni sul corso di studio
Ordinamento:[30/34-10] - SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE  
Crediti:180  
Anno Attivazione:2008  
Tipo di corso:Corso di Laurea  
Titolo di studio rilasciato.:Laurea in Scienze dell'educazione e della formazione  
Tipo di accesso:Accesso programmato/orientamento posti 230 
Home Page Corso
Scadenze
Classe:Classe delle lauree in Scienze dell'educazione e della formazione 
Presidente: RITA FADDA  
Requisiti di accesso
-Titolo di Scuola Superiore
Ordinamenti corso di studio
[30/34-08] - SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE (Chiuso)
Presentazione del Corso
Status professionale conferito dal titolo.
Sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea sono in attività di educatore e animatore socio-educativo nelle strutture pubbliche e private che gestiscono e/o erogano: servizi educativi, sociali e assistenziali(residenziali, domiciliari, territoriali) previsti dalla legge 328/2000 e riguardanti famiglie, minori, anziani,soggetti detenuti nelle carceri, stranieri, nomadi; servizi culturali, ricreativi e sportivi (centri di aggregazione giovanile, biblioteche, mediateche, ludoteche, musei, ecc.); servizi di educazione ambientale (parchi, ecomusei, agenzie per l'ambiente, ecc.). Sono previsti sbocchi occupazionali anche in attività professionali come formatore, istruttore o tutor nei servizi di formazione professionale e continua, pubblici, privati e del privato sociale, nelle imprese, nelle associazioni di categoria; come educatori nei nidi e nelle comunità infantili, nei servizi di sostegno alla genitorialità, nelle strutture prescolastiche, scolastiche ed extrascolastiche, e nei servizi educativi per l'infanzia e per la preadolescenza. Le competenze acquisite favoriscono l'autoimprenditorialità (consulenza individuale, promozione di società o cooperative). Il profilo proposto presenta carattere di flessibilità e di polivalenza nell'ambito di una molteplicità di settori operativi: ludoteche, laboratori, soggiorni estivi di vacanza, Centri gioco, Centri Infanzia, Adolescenza, Famiglia: - Animatore sociale; -Biblioteche per ragazzi. Presenta inoltre una approfondita conoscenza teorica di base, aperta alle varie dimensioni della educazione e della formazione ed in particolare a compiti di: - Collaboratore di attività di ricerca educativa; - Organizzatore di archivi scolastici con finalità didattiche. Gli sbocchi professionali sono individuati anche con riferimento alle attività classificate all'ISTAT.
Caratteristiche prova finale.
Il titolo di studio è conferito previo superamento di una prova finale, che consisterà nella discussione di un sintetico elaborato scritto, eventualmente integrato da un supporto visuale o multimediale, su un argomento a carattere pedagogico, filosofico, psicologico, sociologico o storico, approfondito dallo studente sotto la guida di un docente-tutor. Lo studente dovrà dimostrare di saper contestualizzare ed integrare tra loro le conoscenze e capacità di comprensione, teoriche e applicate; l'autonomia di giudizio; le abilità comunicative e le capacità di apprendere acquisite nel percorso formativo. La redazione e la discussione dell'elaborato presuppongono la scelta di un solo relatore. L'elaborato sarà discusso davanti a una commissione, composta da un minimo di 7 ad un massimo di 11 membri. Della Commissione, composta di norma da professori e ricercatori della Facoltà, possono far parte anche: 1) professori o ricercatori di altra Facoltà o di altro ateneo; 2) professori a contratto e cultori della materia in servizio presso la Facoltà nell'anno in corso. L'ufficio di relatore può essere esercitato da professori e ricercatori afferenti al Corso di laurea, ma anche da professori e ricercatori di altro Corso di laurea o di altra Facoltà o di altro ateneo, purché siano titolari di un incarico di insegnamento ufficiale presso il Corso di laurea. Ai fini dell'esercizio dell'ufficio di relatore i professori a contratto sono equiparati al personale docente strutturato. La valutazione della prova finale è espressa in centodecimi, con eventuale lode. All'attribuzione del voto di Laurea concorrono: 1) la media di base su 110 riportata sullo "statino di laurea" (certificato storico); 2) l'elaborato finale e la dissertazione orale; 3) la regolarità degli studi. La media di base su 110 costituisce la partenza per le valutazioni da parte dei componenti della Commissione. La Commissione, ai fini della determinazione del voto finale può assegnare, in aggiunta alla base di Laurea, fino a 5 punti per la valutazione dell'elaborato finale e della dissertazione orale e 1 punto allo studente che si laurea regolarmente in corso.
Conoscenze richieste per l'accesso.
Gli studenti che intendano iscriversi al Corso di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione devono possedere un diploma di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Gli studenti devono possedere inoltre un'adeguata preparazione culturale di base, una buona conoscenza della lingua italiana e delle sue strutture, avere capacità di apprendimento, di ragionamento, di sintesi e di analisi così come sviluppate nella formazione della scuola secondaria. La valutazione della preparazione iniziale degli studenti viene effettuata mediante una prova strutturata. Nel caso in cui la verifica non sia positiva vengono previsti degli obblighi formativi aggiuntivi, da soddisfare nel primo anno di corso. Le modalità di verifica e gli obblighi formativi aggiuntivi previsti nel caso in cui la verifica non sia positiva verranno precisati in apposite delibere del Consiglio di classe.
Obiettivi formativi specifici.
Obiettivo formativo specifico per i laureati del corso è l'acquisizione di una solida preparazione culturale, fondamentale sia per l'immediato ingresso nel mondo del lavoro sia per la prosecuzione degli studi, che fornisca competenze di carattere teorico e tecnico-metodologico. Queste competenze risultano indispensabili per l'attività dell'educatore che operi nell'ambito di un sistema formativo indirizzato verso l'integrazione fra la scuola e le altre agenzie formative del territorio. Ulteriori Obiettivi formativi specifici sono: 1) l'acquisizione di competenze di carattere teorico principalmente riferite all'extrascuola nella sua dimensione formativa, e di competenze tecnico-metodologiche, definite anche didattiche, riferite al campo di attività dell'educatore. 2) L'acquisizione di competenze teoriche e competenze operative nel settore socio-educativo e culturale, con particolare attenzione alla formazione generale, relativa alla conoscenza teorica, epistemologica e metodologica delle tematiche educative. Il percorso formativo comprende attività finalizzate a garantire le adeguate conoscenze di base; in relazione a obiettivi specifici prevede l'obbligatorietà di tirocini formativi presso scuole, istituzioni ed enti educativi e formativi, aziende e strutture della pubblica amministrazione, e può anche prevedere soggiorni presso altre università italiane ed estere, anche nel quadro di accordi internazionali. Le attività formative previste si svolgeranno sotto forma di: a) lezioni frontali in aula (eventualmente supportate da strumenti audiovisivi); b) esercitazioni e seminari coordinati da tutor; c) seminari disciplinari e interdisciplinari; d) attività di tirocinio, indirizzate all'apprendimento e al perfezionamento di competenze professionali; e) attività a scelta dello studente; f) eventuali altre forme di attività didattica orientata al miglior raggiungimento degli scopi formativi e professionalizzanti propri del Corso di laurea. Lo studente acquisisce i crediti previsti per ogni corso di insegnamento con il superamento di una prova di esame, ferma restando la quantificazione in trentesimi per la valutazione. Gli studenti si iscrivono all'esame per via telematica secondo le norme vigenti presso la facoltà di Scienze della Formazione. L'esame consiste in una prova individuale, svolta dinanzi a una Commissione costituita ai sensi del Regolamento generale di Ateneo. Nel caso dei corsi frontali, la verifica viene attuata attraverso un esame che può essere scritto, orale o può comprendere le due forme. La prova di esame può essere preceduta da prove in itinere, il cui esito negativo non influisce sull'ammissione all'esame finale, ma il cui esito può confluire a formare la valutazione finale. Nelle prove di esame comprendenti le due forme (scritta e orale) la commissione di esame può stabilire un voto minimo come condizione per l'accesso alla prova successiva.
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